La EN 343 è stata per anni il riferimento europeo per sapere se un capo protegge dalla pioggia, ma è nata una nuova norma internazionale che la sostituisce: la EN ISO 24232:2025. Mantiene lo stesso titolo, «Indumenti di protezione. Protezione contro la pioggia».
Il cambiamento riguarda tutti. I produttori e i distributori, perché le nuove certificazioni e i rinnovi dovranno essere fatti con la nuova norma. E i responsabili della sicurezza, perché dovranno leggere «ISO 24232» dove prima leggevano «EN 343». Per il resto, inizia un periodo di convivenza tra le due norme sullo stesso mercato.
Cosa significa per chi indossa o distribuisce il capo?
- Utente finale: ciò che conta non cambia e non c'è un salto nelle prestazioni. Può continuare a usare i capi certificati secondo la EN 343, che restano coperti dal loro certificato ai sensi del Regolamento (UE) 2016/425.
- Distributori: anche qui non cambia nulla. Le scorte già presenti nel circuito commerciale restano coperte dai rispettivi certificati.
- Produttori: dovranno ricertificare i propri modelli secondo la nuova norma man mano che scadono le validità attuali.
Niente ansia. Non lasciarti mettere ansia
In definitiva, inizia un periodo di convivenza in cui, a poco a poco, vedremo sparire alcune etichette e comparirne altre sugli stessi capi. Nessuna ansia. Questi cambiamenti sono normali e ciclici, e rispondono alla necessità di aggiornare normative, requisiti, prove di laboratorio e protocolli.
È rassicurante sapere che, in questo caso, abbiamo a che fare solo con gocce d'acqua.
PRIMA PROTECCIÓN EUROPE: Innovare per proteggere.